Alle ore 12:00 del 25 u.s. abbiamo avuto chiaro chi sono i Candidati Sindaci e le loro liste.
C’è stata subito la brutta sorpresa per i fans della coalizione Galiano che, in zona Cesarini, hanno registrato l’abbandono del Movimento 5 Stelle e l’assenza di un’altra lista.
Anche se gli “alleati” di Galiano hanno bollato l’evento come “irrilevante” minimizzando la questione, sotto sotto covano una certa “preoccupazione”, come si desume da interventi scomposti di alcuni “big”.
Sicuramente, queste Stelle mancanti contribuiranno a rendere poco illuminato il cammino elettorale del Candidato Galiano, ma oramai il pasticcio è fatto e i cocci li conteremo a scrutinio avvenuto.
E questa è una, ma l’altra lista che manca qual è?
Manca la classica “Lista del Candidato Sindaco”.
Pare che sia una scelta precisa, che io non condivido.
Secondo me il Candidato Galiano ha perso la possibilità di dare spazio a personalità del centrosinistra, sempre attivi nella Società Civile nelle rivendicazioni in difesa dei Diritti, dell’Ambiente e a tutela dei soggetti “economicamente fragili”, desiderosi di dare proprio contributo in prima persona ma che non vogliono essere costretti a chiedere “ospitalità” a quel o quell’altro Partito, di cui non condividono i modi di fare politica.
Come ho già scritto, ci sono Elettori che in maniera “orizzontale” si sentono vicine al CSX, ma non ad uno dei partiti che ne fanno parte, allora è necessario coinvolgerli e non costringerli, per l’ennesima volta, a votare solo per evitare il peggio.
La costruzione di una Comunità di ispirazione Centrosinistra non passa da fusione a freddo o, peggio, trattando i Cittadini come soggetti “analfabeti elettorali”, proponendo il solito “menù alla carta”.
Il tempo è galantuomo.