L’inaugurazione della Sede del Movimento 5 Stelle a Trani, avvenuta domenica scorsa, è stata l’occasione per gli Esponenti locali di illustrare il loro progetto per le Amministrative 2026.

A differenza delle scorse elezioni, dove il M5S si presentò isolato, stavolta puntano al dialogo con le realtà civiche, escludendo alleanze con le attuali classi dirigenti di centro-sinistra e centro-destra.

Che dire? Sono da apprezzare, perché non solo è una scelta coraggiosa ma anche molto più faticosa rispetto ad una banale campagna scandita dai riti del “marketing elettorale”.

Non condivido la chiusura “a prescindere” con quella parte del CSX che ha sostenuto la coalizione Bottaro, perché ci sono persone di tutto rispetto ed intellettualmente oneste, che possono portare un prezioso contributo di idee e professionalità.

Mentre condivido a pieno la ricerca di una Alleanza con la locale “Società Civile”, che io identifico sempre nell’Associazionismo Tranese, l’unica palestra di Cittadinanza aperta H24, dove democrazia e partecipazione sono praticate quotidianamente e i cui quadri dirigenti i partiti/movimenti politici se li possono sognare.

L’Associazionismo potrebbe essere un alleato chiave per l’innovazione di questa Città e il M5S, grazie a questa apertura all’esterno, potrebbe “spendere” un notevole investimento sul triangolo tra partito, associazionismo e mondo della cultura, creando le giuste speranze per un cambiamento Ambientale, Culturale, Sociale e Economico che oggi non vedo.

Come ho più volte scritto, qui l’ultimo post, tocca all’Associazionismo Tranese darsi una mossa, altrimenti sarà un trionfo del “Club delle Birre”… con tanto di “designazione diretta”.

Un pensiero su “Torneremo ad esplorare le Stelle?”
  1. Ma il movimento si è all’iniato alle indicazioni del Sindaco dando i quattro nomi per gli scrutatori ‘ Lo dico perchè non leggo prese di distanza

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