Il comunicato di Legambiente sulle prossime aperture di punti vendita di McDonald’s e Burger a Trani ha suscitato un vivace dibattito sui social.
Oddio, più che dibattito è stato un “lancio di post” contro Legambiente, accusata a vario titolo da essere “silente” sul verde cittadino a vestire i panni di “liberticida”.
Tralascio i post targati #destra, firmati da personaggi pronti a buttarla in caciara pur di non approfondire una questione che sia una.
Invece, quelli postati da persone lontane dal pensiero di #destra mi interessano e mi hanno lasciato perplesso.
Devo prendere atto che anche loro (forse) si sono fatti prendere dai demoni del “dagli all’untore”, senza riflettere sulla “polpa” contenuta nel messaggio di Legambiente…
Da quello che ho compreso, magari sbagliando, è che Legambiente ha sostanzialmente evidenziato alcuni pericoli per la nostra Città:
- che l’apertura di tali esercizi commerciali minano il tessuto economico cittadino, i cui operatori stanno prediligendo, invece, un discorso di qualità attraverso la valorizzazione di prodotti locali e/o a km zero, facendo della lentezza e della sostenibilità punti di forza e che non possono competere con listino prezzi di tali Multinazionali, forti di economie di scala e altro;
- che l’offerta di cibi ad alto contenuto di grassi, zuccheri e calorie vuote, proposta dalle catene come McDonald’s e Burger King, rappresenta una minaccia diretta per la salute di tutti, in contrasto con una campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione ed educazione alimentare, quest’ultima faticosamente promossa nelle Scuole;
- che i posti di lavoro offerti da tali multinazionali sono da considerare come “lavoro povero” e precario, come rivelano alcune vertenze in giro per l’Italia e anche vicino;
Infine, un altro aspetto che il Popolo di CSX ha ignorato del comunicato è che, giustamente, Legambiente ha sottolineato anche le implicazioni politiche, culturali e morali a carico delle multinazionali come McDonald’s e Burger King, visto che entrambe le aziende sono state accusate di sostenere indirettamente le politiche genocidarie israeliane, inclusi i recenti crimini contro il popolo palestinese…
E di questo dobbiamo tenerne conto nel nostro vivere quotidiano, se non vogliamo essere ipocriti.
Qualcuno ha scritto che non impedirà al proprio bambino di addentare i panini di McDonald’s o Burger King, in difesa della sua Libertà…
Giusto, ma se la Libertà la decide il Genitore “imponendo” o “lasciando fare” senza informarlo/parlargli, il Bambino è veramente libero?
#chiedoperunamico